
Ferma sul bordo del lago. Sento ballare, nel bosco vicino, pensieri vestiti da fate. Fiori lanciano in cielo petali colorati dando vita così ad incantevoli composizioni di nuvole. Si adagiano poi, impalpabili, sulla trasparente e luminosa superficie dell’acqua. Pensieri protetti dalla purezza di un mare di cristallo. Mi sono fermata, si, ho ascoltato il mio corpo di legno, sbiancato e levigato dalle carezze inesauribili di un torrente di emozioni. Sotto le unghie ritrovo aghi di pino, nella mente solo l’altezza del vuoto. Per un attimo, solo per un attimo: un istante d’eternità…





