Viaggio di una foglia

Mi hai tenuta legata a te per un tempo indefinito, mi nutrivi allattandomi al seno. Mi davi la forza per germogliare e cercare me stessa…. poi, un giorno, è stato sufficiente un debole vento per trasportarmi, per condurmi via. Lontana dalle radici, un esile volo. “Ero pronta, era giunta l’ora” avevi pensato. E’ stato rilassante e lenitivo lasciarsi cullare dal profumo di bosco. Muschio selvatico, mirtilli e more trascurate dagli occhi dei passanti. Mi sono posata sulla terra umida…pensavo di sentire solo freddo. Solitudine e isolamento senza te. No, una mano mi ha raccolta, sai? Una mano calda mi ha accarezzata, sono stata contenuta e trattenuta in un palmo morbido come un fazzoletto senza amido. Mi sono ritrovata in un luogo sconosciuto, profumato di sorrisi di bimbi. Ci sono ancora persone che sanno giocare, cantare, ballare la musica della vita. A volte riesco anche a sentire una melodia di flauti. Ora, ho danzato, abbracciando. Non dimenticarti di farlo. Abbraccia, semplicemente.

Abbraccia il tuo cammino, ora.







