La luce dipinge il vuoto …

Il vuoto è nulla?
Il vuoto è silenzio?
Il vuoto è assenza?
Il vuoto esiste?
Isola la mente

È un po’ come essere contenuti in una grande scatola di cartone. I corpi si muovono a ritmo diverso nonostante la musica sia uguale per tutti. L’arte dei suoni crea vibrazioni che ti nascono dallo stomaco, come se fossi seduta sulle casse di uno maxi stereo, ad ogni nota senti vibrare il culo. Ascolti le voci della gente, non capisci nemmeno una parola. Osservi le labbra muoversi, ma le luci intermittenti rendono impossibile la lettura del labiale e il rumore è così potente che la comunicazione non passa. Ti avvicini all’altro e urli, forte, per farti sentire, ma riesci solamente ad assaporare il suo profumo: due gocce nascoste dietro al lobo …prima di partire. Non rimane che aspettare di essere fuori. Seduta in un angolo osservi…ragazzi che usano il corpo per parlare di passione, seduzione leggera, provocazioni eclatanti, sorrisi mascherati, assenza di pensieri. Esibizioni di corpi, di intenti. Mani che cercano di trattenere le note di una canzone che evapora lentamente. Braccia sollevate in cerca di aria per un respiro pulito.
Ascolterò le voci della gente, ma già so: non capirò nemmeno una parola.
Se vuoi
scrivo una favola per noi,
sopra una nuvola.
Se vuoi
scrivo di un’isola per noi,
poveri naufraghi.
Non rimarrà che aspettare,
mentre ascolterò le voci della gente,
ma già so…
non capirò nemmeno una parola.
Un filo d’erba, poi i colori dell’autunno, la lavastoviglie che non ho, la merenda nello zaino, il filo interdentale, l’amico per il poker, il cuscino sollevato, commuoversi per un film, la polvere sulla tv, il pane che non ho comprato, le parole che si aggrovigliano, un buongiorno da trattenere, il giardino curato, la strada bagnata
Basta.
Il mare.
Una barca.
Un buon libro.
Annullamento
Stelutis Alpinis

Se un mattino tu verrai,
fino in cime alle montagne.
Troverai una stella alpina,
che è fiorita sul mio sangue.
Per segnarla c’è una croce,
chi l’ha messa non lo so.
Ma è lassù che dormo in pace
e per sempre dormirò.
Ma è lassù che dormo in pace
e per sempre, dormirò.
Tu raccogli quella stella,
che sa tutto del tuo amore.
Sarai l’unica a vederla,
e a nasconderla sul cuore.
Quando a sera sarai sola,
non piangere perché.
Nel ricordo vedrai ancora,
tu e la stella insieme a me
…
tu e la stella insieme a me.
De Gregori
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