
Ti sto cercando
Fremiti
Turbamenti
Alterazione
Mutamento
Trasformazione
Sottile
Giovedì …
L’ho letto da qualche parte, lo so dove… tranquillo, che la testa è piena di pattume. Quando sei incazzato l’energia che hai dentro esplode violentemente ed allora succede che apri semplicemente la bocca e l’ immondezza esce a cascata. In alternativa, a volte succede, trattieni tutta questa energia che si trasforma in rabbia, la schiacci dentro, la blocchi interiormente, la reprimi nelle frattaglie e poi ti pieghi in due per un mal di stomaco apparentemente inspiegabile, perché non puoi aver difficoltà a digerire insalatina e ricottina magra con un equivalente di 250 kcalorie scarse, visto che un cucchiaino ti viene sempre fregato dal commensale vicino di sedia. Ho letto sempre da qualche parte, lo so dove… tranquillo, che bisogna osservare questa energia senza giudicare poi come viene manifestata. Osservala ed impara a diventare consapevole che esiste. Lasciati andare e permettile di rivelarsi. Accettala.
Quanta spazzatura nella mia testa.
" L’autobus è parcheggiato al campo. Arrivo subito. Sono al telefono. Ma chi cazzo chiami? E’ finito il latte e poi si svegliano ed allora la doccia la fai dopo, esci con la felpa anche in piena estate, tanto qui piove sempre. Non riesco a tenere gli occhi aperti, non ho ancora preso il caffè e mi offri già la prima sigaretta. E’ amara se non hai ancora bevuto il caffè e non lega con il gusto del dentifricio alla menta, cavoli senza fluoro perché ti fa venire il cancro, ma il dentista due volte all’anno, dopo l’igiene, ti fa un bagno per almeno dieci minuti: “ il fluoro fa bene, fa bene, fa bene”. Domani è già domenica e forse nevica. E’ un grande e non mi sono ancora procurata il biglietto, che poi Ale ha telefonato al negozio e i biglietti sono già esauriti ed è rimasto solo il prato. E sul prato devi respirare poco se vuoi essere consapevole di ciò che ascolti. Ci sono le tre pagine di compitini da fare, la domanda da compilare, gli occhi aperti ormai da ore, ma forse non ti sei ancora alzata, e il complimento classico che si fa alle racchie “ cazzo che occhi da favola che hai ” … ma se sono belli davvero, che ci posso fare, non posso non dirtelo no? Appunti di un folle, di un folle, di un folleeeeee. Arriva sai, arriva il corriere. Occhi di mare e sorrisi. Dodici gradi in agosto e acqua. Acqua da bere, almeno
Quattro per tre dodici.
Caffè e pattume.

Ti stringo a me
In ogni mio pensiero
In ogni mio sorriso
In ogni mia parola
In tutti i miei silenzi

Ti abbraccio in ogni gesto che compio
Quando mi fermo e nel vuoto stringo forte al petto le mie gambe
Quando guardo oltre la finestra della mia stanza il cielo
Quando i miei occhi si posano sul tutto attorno a me
Ti abbraccio
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